Le Chiese più belle di Catania

Catania

Le chiese di Catania sono moltissime e con il loro fascino architettonico e storico danno alla città una grande visibilità, tanto da renderla una meta ideale per molti visitatori. Proprio per questo per il vostro viaggio a Catania non può mancare un itinerario sulle chiese più belle di Catania.

Chiese di Catania

In questo itinerario vengono messe in evidenza le principali chiese di Catania avente maggiore fascino storico ed architettonico.

1. Cattedrale di Sant’Agata

Come prima opzione tra le chiese di Catania abbiamo scelto la Cattedrale di Sant’Agata situata in piazza Duomo ed eretta in nome della vergine patrona catanese Sant’Agata. La Cattedrale di Sant’Agata fu costruita in primo luogo dai romani nel 1074, in seguito, a causa del susseguirsi di terremoti e di colate laviche, venne più volte ricostruita.

2. Chiesa di San Francesco all’Immacolata

La chiesa di San Francesco all’Immacolata è situata in piazza San Francesco, poco distante dal centro storico di Catania. La chiesa di San Francesco all’Immacolata venne costruita nel 1693 dopo il terremoto, seguendo lo stile barocco. 

3. Basilica Colleggiata

La Basilica Colleggiata, anche conosciuta come Basilica Maria Santissima dell’Elemosina, è posta lungo la via Etnea e rappresenta uno dei maggiori esempi dello stile barocco catanese. Situata nella lunga via dello shopping catanese, è facilmente raggiungibile.

4. Chiesa di San Benedetto

La chiesa di San Benedetto eretta tra il 1704 e il 1713 in nome di San Benedetto da Norcia è situata in via Crociferi. La chiesa di San Benedetto è famosa per la cosiddetta Scalinata dell’Angelo e fino ad oggi è parte integrante del monastero benedettino.

5. Chiesa di San Biagio

La Chiesa di San Biagio, conosciuta anche come Chiesa di Sant’Agata alla Fornace, sorge in Piazza Stesicoro. La chiesa di San Biagio venne ricostruita nel 1963 dopo il terribile terremoto ed è molto importante per i cittadini catanesi perché rappresenta il luogo in cui la Santa Patrona di Catania subì il martirio; infatti Sant’Agata, dopo essere stata incarcerata, venne torturata con il fuoco e, successivamente, le venne strappata la mammella.