Aci Trezza

La città di Aci Trezza si trova a pochi chilometri di distanza, in direzione nord est, da Catania.

È una stazione balneare con spiagge e formazioni rocciose spettacolari, un mare che sembra perdersi a vista d’occhio e qualche casetta color pastello.

Nel mare, che si trova proprio di fronte alla città, ci sono alcune isole che spesso attirano l’attenzione dei visitatori con le loro forme bizzarre – questi gruppi di rocce sono conosciuti tra gli abitanti del posto come i Faraglioni di Trezza o con il nome più romantico di Isole dei Ciclopi.

Come arrivare ad Aci Trezza da Catania

Aci Trezza dista appena 10 chilometri dal centro di Catania e può essere raggiunta in auto, con il bus, con il treno o con l’aereo.

Il mezzo più veloce per arrivare, nonché quello più immediato, è quello di prendere il bus 534 che parte dalla fermata “Borsellino” (situata vicino al duomo di Catania) oppure dalla stazione ferroviaria principale.

Il biglietto per l’andata costa 1 euro e dev’essere convalidato prima di salire sul mezzo.

L’aeroporto più vicino ad Aci Trezza è quello di Catania, che dista 20 chilometri, e dal quale si può arrivare comodamente nella località noleggiando una vettura in loco.

Se invece arrivi con il treno, la stazione ferroviaria più vicina ad Aci Trezza è Acireale.

Da Acireale, in seguito, puoi prendere il bus 534 (fermata “Catania Centrale”) e raggiungere Aci Trezza in circa 16 minuti.

Cosa vedere ad Aci Trezza

  • Castello Normanno: situato su una cresta di lava, che domina la piazza circostante, fu costruito dai normanni nel 1076. Dapprima usato come dimora signorile, in seguito diventò una prigione militare. Oggi ospita il Museo Civico, che si divide in tre sezioni: paleontologica, mineralogica e archeologica.
  • Giardini botanici: situati nei pressi del Castello Normanno, ospitano un numero considerevole di specie di cactus.
  • Faraglioni di Aci Trezza: tanto suggestivi da ispirare Omero in persona e da spingerlo ad inserirli anche nell’Odissea, secondo il racconto dello scrittore greco i Faraglioni sono i massi che Polifemo, il Ciclope che venne ingannato e accecato da Ulisse, scagliò contro le navi dell’eroe poco dopo che quest’ultimo riuscì a lasciare l’isola.
  • Casa del Nespolo: non solo Omero, ma anche Giovanni Verga, uno degli esponenti più importanti del Verismo Italiano, trasse ispirazione da Aci Trezza per scrivere uno dei suoi romanzi di maggior successo, I Malavoglia. La casa di Nespolo, in cui viveva la modesta famiglia di pescatori, si trova ancora oggi ad Aci Trezza.
  • Area marina protetta dell’isola dei Ciclopi: istituita circa dieci anni fa per proteggere l’ambiente marino e le specie che lo abitano, si estende da Aci Trezza a Cannizzaro. Qui si possono fare tante escursioni subacquee per ammirare da vicino la fauna che vive nella riserva e le oltre 300 specie di alghe presenti.

Cosa fare ad Aci Trezza di giorno e di notte

  • Visitare Capomulini: se ami il pesce oppure sei arrivato in Sicilia con l’intenzione di farne una scorpacciata, a pochi chilometri da Aci Trezza si trova Capomulini, un piccolo villaggio di pescatori che offre una vasta gamma di ristoranti che servono pesce fresco.
  • Ballare sulla spiaggia: d’estate Aci Trezza diventa la meta prediletta dei giovani della zona, e non solo, che amano ballare in spiaggia fino alle prime ore del mattino, perché le discoteche, e anche i club, organizzano party in riva al mare e feste a ritmo di musica.
  • Mangiare un gelato sul lungomare: se alle feste in spiaggia preferisci le serate più tranquille, puoi anche fare una passeggiata sul lungomare e mangiare un gelato al chiaro di luna.

Cosa mangiare ad Aci Trezza

Aci Trezza, oltre ad essere conosciuta per i suoi dolci e per la bontà del suo caffè espresso (le sue strade abbondano di bar e di pasticcerie), è conosciuta per la sua granita, simbolo per eccellenza dell’estate siciliana, e per le sue brioche, che spesso vengono riempite con almeno tre gusti di gelato differenti.

Trovandosi sul mare, per i titolari dei ristoranti non è difficile rifornirsi di pesce fresco e di frutti di mare, ma se non attira né l’uno né gli altri, in alternativa puoi gustare anche delle ottime pizze.

Dove mangiare ad Aci Trezza: 5 ristoranti da non perdere

  • Osteria dei Marinai: situata al numero 185 di via lungomare dei ciclopi, questa osteria (anche se più che una locanda di pescatori, è un vero e proprio ristorante) si è ritagliata in breve tempo un posto nel cuore dei visitatori e dei locali non solo per i suoi piatti a base di pesce freschissimo, ma anche per i suoi spaghetti alle vongole e per le sue porzioni abbondanti. Prezzi onesti (per quattro piatti principali e due antipasti si pagano all’incirca 90 euro) e staff molto simpatico.
  • A putìa di Colapesce: questa trattoria, che si trova in via Marina 13, propone sì piatti di pesce, ma anche (anzi, forse soprattutto!) tante specialità deliziose provenienti dalla cucina siciliana, come gli immancabili arancini di riso, e, per i più giovani, anche piatti più internazionali, come l’hamburgher con le patatine chips. Da segnarti nella tua agenda se viaggi con un low budget, perché qui si può mangiare bene con meno di 12 euro.
  • Gente di mare: il ristorante ideale, situato in via Dietro la Chiesa 20, per chi vuole scoprire l’autentica cucina siciliana o mangiare come i Malavoglia, i protagonisti del celebre romanzo di Giovanni Verga. I piatti sono belli, il pesce e i frutti di mare non mancano e i prezzi sono giusti (per il menu del giorno si spendono in media 25 euro). Unico neo: il servizio è un po’ lento, quindi recati in questo ristorante “storico” di Aci Trezza solo se dopo non devi fare altro e vuoi goderti una serata tranquilla a tavola.
  • Il Covo Marino: altro ristorante situato in via lungomare dei ciclopi, ma al numero 149, si trova a pochi passi dalla Casa del Nespolo e offre una bella vista sul mare. Propone piatti a base di pesce fresco, cucinati a regola d’arte, piatti di pasta ben conditi e abbondanti e antipasti misti di mare e di terra (gli antipasti, e questa è una chicca che è stata molto apprezzata dai viaggiatori, vengono proposti ad appena 10 euro).
  • Trattoria da Federico: il paradiso per gli amanti del pesce e delle specialità di mare, che si trova al numero 115 di via provinciale. Il ristorante offre molti piatti anche per le persone allergiche al glutine ed è uno dei preferiti dalla gente locale. Servizio rapido e gentile, pesce fresco di giornata in bella mostra sui banconi frigo (e rigorosamente ben conservato in mezzo al ghiaccio), dessert deliziosi e specialità di mare ottime e per niente care…cosa volere di più?

Cosa vedere nei dintorni di Aci Trezza

  • Isola Lachea: l’isola, distante 400 metri dalla costa, può essere raggiunta in barca o, se sei dotato di ottime braccia e hai voglia di fare un’escursione, anche in canoa o in kayak. Sede di una stazione per gli studio biologici dell’Università degli Studi di Catania, è il punto preferito di tutti gli amanti delle immersioni e dello snorkeling per le sue acque cristalline e per la ricchezza della sua flora e della sua fauna marina.
  • Spiaggia di Aci Trezza: meglio conosciuta con il nome di lido dei ciclopi, questa spiaggia si fa riconoscere per la sua sabbia scura di origine vulcanica e per il mare verde cristallo, che crea un contrasto eccezionale. Da fotografare, di giorno o al tramonto, e da andare almeno una volta per prendere il sole e fare il bagno nelle sue acque (attenzione: ingresso a pagamento!).