Erice

Erice è una cittadina medievale, situata al di sopra di una collina e a pochi chilometri dal porto di Trapani, che affonda le sue radici nella Sicilia più antica.

Il suo centro storico è circondato ancora oggi da mura difensive ed è dominato dalla figura di un castello, che sembra troneggiare dalle alture che si trovano all’incirca 800 metri sopra il livello del mare.

Fondata probabilmente dagli elimiani, un antico popolo siciliano che ha edificato anche il tempio di Segesta, Erice è passata in seguito nelle mani dei greci, dei cartaginesi, dei romani, degli arabi e dei normanni.

Per gli arabi era Gebel-Hamed, mentre per i normanni e i loro successori Monte San Giuliano, fino a quando nel 1930 la città non diventò una delle tante a ricevere un nome nuovo sotto Mussolini e Monte San Giuliano, formalmente Eryx, diventò Erice.

Come arrivare ad Erice

Il modo più eccitante per arrivare ad Erice è quello di prendere la funivia che sale dalla periferia di Trapani alle mura della città.

Il capolinea si trova appena fuori dalla Porta Trapani, l’accesso principale al sito storico, e il viaggio dura 10 minuti ed è meravigliosamente panoramico, visto che dall’alto si può godere di una vista spettacolare su Trapani, sul mare e sulle isole Egadi.

La funivia transita tutti i giorni, dalla mattina alla sera, fatta eccezione per il lunedì, quando apre generalmente alle 14.00.

La stazione di partenza della funivia si trova in Via Capua a Trapani.

In alternativa, questo se soffri di vertigini, per raggiungere Erice è possibile prendere anche uno dei bus che partono da Trapani.

I bus, che sono gestiti dalla compagnia AST, passano all’incirca otto volte al giorno ad orari irregolari. Il viaggio dura 45 minuti e la domenica, così come nei giorni festivi, il servizio viene offerto con meno frequenza.

Cosa vedere ad Erice

  • Duomo di Erice: chiamato anche Chiesa Madre o Real Duomo, l’edificio risale al XIV secolo, quando fu costruito utilizzando materiali del tempio dedicato a Venere (il tempio si trovava nello stesso luogo in cui oggi sorge il Castello di Venere). All’interno del duomo si trovano delle decorazioni neogotiche, risalenti al XIX secolo, molto sorprendenti e accattivanti.
  • Torre di Federico II: questo campanile, costruito dal re Federico II, è dotato di una rampa di scalini molto ripida, ma una volta giunti in cima, si può godere di una vista spettacolare sui dintorni.
  • Chiesa di San Martino: insieme al duomo e alla chiesa di San Giuliano, è una delle chiese più interessanti di Erice. Al suo interno si possono ammirare numerosi dipinti risalenti al XVIII e al XIX secolo, sculture in legno dipinto e una cripta. La chiesa apparteneva in origine alla Congregazione del Purgatorio, quindi non stupirti se, tra le figure che ornano il portale esterno, troverai anche raffigurato un torso nudo avvolto dalle fiamme…per loro era normale!
  • Piazza Umberto I: la piazza, che è il cuore pulsante di Erice, ospita un piccolo museo e numerosi caffè. È il punto ideale per riposarsi nonché quello da cui partire per esplorare i dintorni.

Cosa fare ad Erice

Erice è famosa per i suoi biscotti e i suoi pasticcini alle mandorle, che si possono trovare orgogliosamente impilati nelle vetrine di diverse pasticcerie, quindi quando arrivi qui, una delle prime cose da fare è andare alla scoperta di queste delizie.

Se invece sei un viaggiatore avventuroso e, alle specialità locali, preferisci andare alla scoperta dei luoghi in cui ti trovi, in tal caso prendi una delle stradine laterali, lontane dai negozi principali, e divertirti ad avventurarti nel borgo e ad esplorarlo da cima a fondo.

Se ti capita di arrivare a Trapani nei giorni precedenti la Pasqua, il Venerdì Santo ad Erice vengono portate in processione le sculture di legno raffiguranti la Crocifissione e i misteri di Erice, quindi armati della macchina fotografica per fare scatti suggestivi di questo momento così solenne.

Dintorni di Erice

Visitare Erice non ti richiederà troppo tempo, quindi se hai una macchina, puoi prenderla e recarti a dare un’occhiata al tempio di Segesta. Se invece prevedi di organizzare una vacanza itinerante, Erice si sposa bene con Trapani, Marsala, Castellamare del Golfo, Segesta, San Vito Lo Capo e le isole Egadi.