Sicilia Occidentale: tra costiere, arte e cultura

Sicilia Occidentale: introduzione

La Sicilia Occidentale copre tre province e mezzo, Trapani, Palermo, Agrigento e la parte interna di Caltanissetta, siamo lontani dalla riserva del vulcano Etna, il cui parco protetto si trova nella Sicilia Orientale, tra Messina e Catania. Come per l’itinerario della Sicilia Orientale, facciamo partire il nostro viaggio da Cefalù e organizziamo il nostro articolo descrivendo la costa occidentale siciliana del nord, la costa occidentale siciliana del sud. Che cosa possiamo visitare? Iniziamo il nostro itinerario.

Sicilia Occidentale: itinerario 1

Si arriva nella Sicilia Occidentale in due modi, con aereo atterrando a Palermo o in traghetto attraversando lo stretto di Messina. Tra i due capoluoghi c’è una distanza in macchina di 200 km (2 ore e 52 minuti secondo Google e Michelin) percorrendo l’A20. In questo percorso toccherete tappe importanti come Milazzo e Cefalù. Sicuramente, visiterete Palermo, che non rappresenta soltanto il cuore della Sicilia ma ha anche il centro storico più grande del mondo dopo Roma e Parigi, considerato patrimonio Unesco. Proseguendo da Palermo, sempre percorrendo la costa occidentale nord, visitiamo il Golfo di Castellamare con la Riserva Naturale dello Zingaro, che offre uno scenario panoramico incredibile, con un tratto baciato dal mar Tirreno, risaltato nel suo colore dal chiaro scuro delle rocce calcaree della costa. Il golfo di Castellamare, che caratterizza questo primo tratto del nostro percorso finisce con il Comune di San Vito Lo Capo, l’ottava spiaggia più bella in Europa, piena di tradizioni, eventi storici, vissuto religioso che d’estate viene valorizzato con feste, sagre ed eventi culturali.

Sicilia Occidentale itinerario 2

Il tratto da Trapani a Marsala è il punto della Sicilia Occidentale più frequentata  d’estate per l turismo di balneazione, i paesi da visitare sono, oltre ai due comuni già citati, Erice, Segesta, Selinunte e Sciacca, con quest’ultimo nome abbiamo superato la costa trapanese e siamo entrati nella provincia Agrigentina. A Selinunte troviamo un Parco Archeologico considerato il più importante e grande d’Europa per le testimonianze ritrovate sull’economia e la polis della Magna Grecia. I paesi di questo tratto si caratterizzano per architetture storiche, di colore chiaro in risalto con l’ azzurro del mare che bagna le coste siciliane. Verso Agrigento, non dobbiamo assolutamente perdere la visita della Valle dei Templi, area archeologica con costruzioni sacre elleniche perfettamente conservate, considerate simbolo della città di Agrigento e della storia antica della Sicilia, anche il centro agrigentino racchiude elementi architettonici importanti, perché le strade riprendono lo stile arabo maghrebino, elemento esotico che fa parte della storia etnoculturale della Sicilia occidentale.