Musei a Catania

Museo del giocattolo

Museo del giocattolo Catania

Il Museo del Giocattolo di Catania è situato da qualche anno presso il Centro Fieristico “Le Ciminiere”, lungo il Viale Africa. Il museo è stato creato dall’Associazione culturale IOCO nel 2002, ed inizialmente era stato allestito all’interno del Palazzo Bruco.

Il Museo del Giocattolo ospita all’interno una ricca collezione di giocattoli antichi, databili tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Qui si trovano giocattoli di pezza e di legno conservati in perfette condizioni e funzionanti al 100%. Inoltre il Museo del giocattolo comprende vari laboratori per bambini, dove vengono organizzati spettacoli e giochi.

La raccolta dei giocattoli del museo continua ad arricchirsi nel tempo, infatti grazie alla donazione di privati il numero degli oggetti messi in esposizione aumenta di anno in anno. In questo luogo è possibile rivivere il magico periodo in cui i nostri nonni e bisnonni si svagavano con dei giocattoli di stoffa e di legno.

Dove: Centro fieristico Le Ciminiere
Prezzo: 2,50€
Apertura: Mar-Dom 10-13

Casa museo Giovanni Verga

Casa Museo Giovanni Verga

La Casa Museo Giovanni Verga è la casa che diede i natali allo scrittore siciliano Giovanni Verga il 2 Settembre 1840, in cui vi trascorse la sua infanzia.

Dopo la morte del suo erede Giovannino Verga Petriarca, la casa venne acquistata dalla Regione Sicilia ed aperta al pubblico. L’appartamento di Verga si trova al secondo piano di un palazzo ottocentesco di Catania, proprio a due passi dal Duomo di Catania, vicino al Monastero di Santa Chiara.

La casa di Giovanni Verga è composta da diverse stanze e disimpegni, un riepilogo:

  • Ingresso
  • Salotto
  • Biblioteca
  • Camera da letto
  • Stanza da pranzo
  • ed altri 4 ambienti adibiti a camere da letto, salottini e disimpegni.

All’interno della casa di Verga sono custoditi gli arredi originali ed una collezione di 2600 opere (di scrittori famosi tra cui Tolstoj, Dostoevskij, Deledda, Zola, Capuana).

Museo dell’erboristeria

museo erboristeria catania

Il Museo dell’Erboristeria di Catania nasce nel 2009, ubicato in pieno centro storico permette di gustare diverse varietà di tè oltre a sorseggiare ottime tisane, vini, mieli e vari prodotti bioligici di alta qualità.

Si è impegnato in questi anni nella promozione della città di Catania, nell’accoglienza della città nei confronti dei visitatori, nella valorizzazione del territorio e alla creazione di itinerari che hanno come scopo di far scoprire luoghi incantevoli e poco conosciuti. Il museo è ottimo per rilassarsi, per godersi un’attimo di tranquillità, magari sorseggiando una tazza di tè di alta qualità.

Indirizzo: Via Crociferi, 16
Prezzo: gratis
Apertura: Mar 10-15 / Mer-Sab 10-15 e 17-21 / Dom 17-21

Museo di Zoologia

Il Museo di Zoologia di Catania è il museo scientifico più antico della Sicilia, nato nel 1853, contiene una ricca collezione ornitologica di circa 1.500 esemplari, che ne fanno il museo più rappresentativo e il più frequentato per gli studi di biologia e zoologia.

Nella collezione sono presenti esemplari di pappagalli, colibrì, antilopi, cinghiali e molte altre specie animali siciliane.

Il museo ospita al suo interno la Casa delle farfalle, una struttura all’avanguardia in acciaio e vetro che propone l’habitat naturale delle farfalle e di specie vegetali. La casa delle farfalle è stata progettata dall’architetto e stagista italiano Manfredi Nicoletti.

Indirizzo: Via Androne, 81
Prezzo: 4,00€
Apertura: Mar-Gio-Sab 10-13:30

Museo dello sbarco

Museo dello sbarco Catania
Museo dello sbarco Catania

Il Museo della Sbarco di Catania è il più grande museo della Sicilia dell’età contemporanea, racconta fatti storici realmente accaduti durante lo sbarco degli Alleati (truppe anglo-americane), tra il 10 luglio ed l’8 settembre 1943.

Racconta la storia del popolo siciliano ricostruendo eventi bellici realmente accaduti, grazie anche a documenti donati dai cittadini siciliani che hanno vissuto queste vicende direttamente in prima persona.

Spettacolari sono le ricostruzioni delle attività belliche, ricostruite in ogni minimo dettaglio, dove il visitatore sarà coinvolto in una simulazione simile alla realtà diventando testimone dell’evento.

Il piano terra

Il piano terra del museo dello sbarco è suddiviso in quattro ambienti, in cui il visitatore può ammirare:

  • la ricostruzione di una piazzetta siciliana prima dello sbarco degli Alleati;
  • la simulazione di un rifugio anti-aereo durante un bombardamento;
  • la simulazione dell’uscita dal rifugio dopo un bombardamendo;
  • la proiezione di un filmato sulla seconda guerra mondiale sugli eventi dopo lo sbarco degli Alleati.

Il primo piano

Al primo piano dell’edificio è raccontata la storia dell’avanzata dell’esercito anglo-americano in Sicilia, tramite alcuni filmati e grazie ad alcuni pannelli cinematografici.

Nella sala ottagonale sono evidenziate le tappe dell’avanzata degli Alleati tramite un plastico tridimensionale della Sicilia ed a filmati inerenti all’occupazione.

Affascinanti sono le collezioni di reperti appartenenti ad eserciti diversi, la ricostruzione di un bunker nelle dimensioni reali e la simulazione di due soldati italiani che attaccano il nemico con una mitragliatrice.

Il secondo piano

Al secondo piano del Museo dello Sbarco di Catania sono narrate le storie delle battaglie in Sicilia fino all’armistizio firmato il 3 settembre 1943.

Da non perdere assolutamente le statue di cera realizzati dai migliori artisti londinesi che ritraggono i maggiori personaggi della seconda guerra mondiale come: Mussolini, Hitler, Vittorio Emanuele III, Roosevelt e Churchill.

Indirizzo: Viale Africa
Prezzo: 4,00€

Museo civico belliniano

Museo Civico Belliniano Catania
Museo Civico Belliniano Catania

Il Museo Civico Belliniano di Catania, come si evince dal nome, è dedicato interamente, al musicista Vincenzo Bellini ed è la casa dove nacque il 3 Novembre 1801 il musicista e dove trascorse 16 anni della sua vita.

È ospitato nelle sale del primo piano del Palazzo Gravina Cruyllas di Catania. L’appartamento di Bellini è stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1923 e successivamente, nel 1930, è stato inaugurato alla presenza del Re Vittorio Emanuele III.

La casa di Vincenzo Bellini è composta da 5 stanze, preferibilmente chiamate “sale”. Le sale (A, B, C, D, E) espongono degli oggetti che appartenevano alla vita di Bellini ed alla sua famiglia. Libri, manoscritti, fotografie antiche di Catania, pianoforte, ritratti, tra cui importantissima la lettera autografa di Rossini, la maschera di cera con il calco del suo volto e la documentazione originale della morte di Vincenzo Bellini a Puteaux in Francia.

Indirizzo: Piazza S. Francesco D’Assisi, 3
Prezzo: 3,00€
Apertura: Lun-Dom 9-13

Museo del mare

Il Museo del Mare nasce grazie ai pescatori della città di Catania, che in occasione della festa della Bambina esposero dentro le Grotte di Ulisse utensili ed oggetti legati alla vita del mare. Il museo venne inaugurato l’8 Aprile del 2000 e collocato in un’edificio che fungeva da granaio nel Settecento, una fabbrica di acciughe nell’Ottocento ed una residenza privata nel Novecento.

Nel Museo del Mare troviamo vari attrezzi, strumenti nautici e utensili donati dai pescatori e da appassionati di pesca. Da non perdere le varie forme di reti da pesca come:

  • Il Giacchio (‘u rizzagghiu): rete rotonda a gettata, piombata in centro che permette alla rete di cadere in acqua ad ombrello e di chiudersi appena toccato il fondale;
  • Il Tartanone (‘u tattaruni): piccola rete a strascico, tirata a mano da una barca nello stesso punto, utilizzata soprattutto per la pesca sottocosta;
  • Il Tramaglio (‘u bulestrici): un’antica rete da pesca, formata da tre teli, collocati uno sopra l’altro.
    Questa rete è utilizzata soprattutto per la pesca su fondali sabbiosi e lavici.

Molto affascinante sono le collezioni di conchiglie, stelle marine, nasse di varie dimensioni, pesci fossili e le sei anfore romane trovate proprio in un relitto adiacente al Porto di Ognina.

Aggiornamento: Il museo è attualmente chiuso, non appena riceveremo ulteriori informazioni sarà nostra premura aggiornare i lettori.

Museo delle sculture in pietra lavica

museo del mare catania

Il Museo di Sculture in Pietra Lavica di Catania è stato fondato nel 1978 dall’avvocato Nino Valenziano Santangelo, grande scultore di opere su pietra lavica.

Attualmente il museo dispone di 230 opere, oltre ad una serie di materiali di origine vulcanica come ceneri vulcaniche, lava a lastroni e basole. Le opere realizzate dallo scultore Nino Valenziano Santangelo ritraggono animali, paesaggi e figure mitologiche.

L’opera più importante in assoluto, così come ritiene lo scultore stesso, è quella che ritrae la barca dei Malavoglia in mare del romanzo di Giovanni Verga  “Il mare era del color della sciara“.

Altre opere importanti per la cultura catanese sono sicuramente “Mastro Don Gesualdo”, “Etna e acchi da marina” ed un’altra spettacolare scultura è quella di “Giufà” (personaggio buffo conosciuto dai catanesei).

Indirizzo: Via Antonio Santangelo Fulci, 55
Prezzo: gratis
Apertura: visibile solo su prenotazione, contattando il numero telefonico 095 7221642